Scarwood Reach
Il bosco sfregiato
Lo stesso nome Scarwood Reach è tragico, un ricordo della gloriosa foresta incantata che cresceva qui, e del cupo fatto che i boschi sono stati abbattuti, forse per sempre. Ora, restano solo pochi degli alberi che dominavano il paesaggio. I servi di Greenscale tentano di ricoprire Scarwood con nuova vegetazione: non di sempreverdi maestosi, ma dell’incontrollata vegetazione del Piano di Vita, che soffocherà la vita del luogo come le radici riescono a soffocare il letto di un fiume, estendendosi da Scarwood a ricoprire tutta Telara.
Il granitewood faceva da padrone nell’area, con alberi grigi e solidi come il granito, la pietra da cui prendono il nome, avvolti da rampicanti e che toccavano quasi il cielo. La foresta sacra era una testimonianza dell’eterno potere degli dei. In quanto tale, i Mathosian pensarono fosse giusto che i servitori eletti degli dei tagliassero un po’ di granitewood per costruire le parti centrali di Port Scion. Con asce incantate e dopo molti rituali, i Mathosian tagliarono alcuni dei sacri alberi.
I Mathosian tagliarono la foresta con responsabilità, prendendo solo il necessario alle opere architettoniche più maestose. Poi durante il regno di Aedraxis la foresta si ridusse ad un ritmo allarmante per costruire macchine da guerra per il tiranno. Presto, rimasero pochi granitwood salvo il potente Auldwarden e un piccolo bosco acquistato come riserva da Carwin, lungimirante principe bastardo di Mathos.
Peccati dell’impero
Oggi i Guardian lasciano Scarlet Gorge affacciata su una regione desertica piena di colline nude come crani malati. La riserva di Carwin si erige in un dignitoso compianto su Scarwood, un monumento di pietra a Carwin stesso annidato fra le radici di un albero.
Questo memoriale è uno della rete dei santuari a coraggiosi Mathosian che servivano per proteggere la foresta. Nella sua fretta di raccogliere il granitewood, Aedraxis si è disinteressato di questi santuari, e ora il potere resta dormiente, incapace di impedire alla Morte stessa di ottenere un punto d’appoggio in quello che una volta era il posto più vitale di tutta Telara.
Ettin a due teste, cuciti insieme con carni rubacchiate, deformi golem di carne, e cose anche peggiori sono state avvistate ultimamente a Scarwood. La gente del luogo ha cominciato a sparire, e i loro familiari sognano gli amati che gridano in agonia e si svegliano con pruriti come se qualcuno avesse loro passato ago e filo attraverso la pelle.
Forse riattivando i santuari, i Guardian potrebbero salvare la gente dalle cose terribili che si stanno preparando. Ma per farlo devono attraversare tutto Scarwood, dalle cavità infestate di troll di Auldwarden, l’albero più grande di tutta Telara, al luogo di riposo di Carwin nelle profondità della terra bianco gesso.
Vita e mezze verità
Mentre cresceva la richiesta di granitewood, allo stesso modo aumentavano le ricchezze dei boscaioli locali, ricchezze che finirono subito una volta che la foresta si esaurì. Incapaci di vivere in armonia con la terra come una volta, la gente pentita cercò ogni modo per riportare la foresta in vita.
Arrivarono il Principe Hylas e la Casa Aelfwar. Nascondendo la loro fedeltà a Greenscale, gli Aelfwar usarono il loro status di Elfi come alleati di Mathosia e protettori della natura, dichiarando che la loro magia di Vita avrebbe trasformato Scarwood in una rigogliosa foresta in pochi giorni.
Non mentivano. La città di Granitewood Crossing non esiste più, essendo servita come punto di origine di un’esplosione di energia di Vita mai vista prima nella storia di Telara. Le sue rovine sono ricoperte della vegetazione bulbosa e ricoperta di piante native del Piano di Vita. Come forse il più grande trionfo dei draghi nell’era dei rifts, la terra intorno al villaggio imita perfettamente il Piano di Vita su Telara.
Anche se i bizzarri rift di Vita sbocciano per aggiungere beffa al danno, non è necessario alcun rift per continuare l’espansione dell’aggressiva flora: creature Lifetouched spuntano naturalmente dal terreno. Anche adesso, la progenie di Vita gratta con i suoi artigli alle porte di Perspice.
Questa foresta innaturale si espande giorno dopo giorno, stimolata anche da un’antica macchina Eth che una volta fece fiorire il deserto. Asha Catari stessa è venuta a Scarwood per cercare l’aiuto del suo compagno Defiant per starppare questa reliquia dalle grinfie degli Aelfwar.
