Scarlet Gorge

Strage annunciata

I Guardiani che vengono da Gloamwood e i Defiant che arrivano da Stonefield giungono alle parti opposte di Scarlet Gorge e si guardano l’un l’altro attraverso un abisso benedetto e maledetto dalla sourcestone appena scoperta.

Il posto era una volta bello e austero. Cieli di cristallo si innalzavano sopra un canyon dalle pareti ripide scavato nella terra da operosi minatori. Questo abisso è così ricco di minerale che una volta brillava di notte come un pozzo di stelle. Anticipando la conflagrazione in arrivo, Rift del Fuoco hanno eruttato per tutto il dirupo, celando i preziosi metalli sotto strati di cenere e rendendo il cielo rosso come una ferita sanguinante.

Mentre i Defiant e i Guardiani vanno velocemente verso un conflitto aperto, i culti del drago chiamati Golden Maw e Endless Court invadono Scarlet Gorge. Alla spasmodica ricerca di sourcestone, tutte queste fazioni corrono a testa bassa verso un massacro a quattro parti. Scarlet Gorge farà da calderone, dove il sangue è il brodo, la cupidigia, l’ambizione e la devozione sono le spezie, tutto bollito al calore dei Rift nel Fuoco in una zuppa che va a saziare i nemici di Telara.

La Rovina sui Gradini Demoniaci

Lasciandosi alle spalle l’oscurità di Gloamwood, molti Guardiani anelano il cielo aperto di Scarlet Gorge. Troppo presto dopo essere usciti da sotto gli alberi, questi eroi incontrano insediamenti in rovina, cadaveri puzzolenti accatastati come legna da costruzione.

I mercenari vanno di pattuglia, setacciando le pile di morti, uccidendo qualsiasi innocente che si aggrappa alla vita nonostante il veleno che rigonfia le loro pance e contamina il loro sangue. Nelle vicinanze, i non morti faticano su estese impalcature, con le ossa che mostrano segni dello stesso veleno. Sicuramente, l’Endless Court è dietro questa atrocità, per schiavizzare gli involucri senza vita dei minatori alla loro brama di sourcestone.

Anime nella macchina

Mentre i Guardiani combattono cadaveri senz’anima, i Defiant affrontano macchine senzienti. Molti dei minatori sono spariti misteriosamente dalla parte meridionale di Scarlet Gorge, rimpiazzati da golem al servizio delle Golden Maw: enormi bestie umanoidi fatte di placche di metallo e tenute insieme da aure magiche. Questi costrutti mostrano un inquietante intelletto e conoscenze minerarie.

Gli esploratori Defiant hanno trovato fabbriche delle Golden Maw a Frayworn Rock e Thunderworn Ridge. Prigionieri vi sono trascinati dentri, ma solo automi ne camminano fuori. Per non essere superati in barbarie dagli schiavi di Regulos, le Golden Maw devono aver trovato il proprio modo di sfruttare la popolazione. I Defiant che attaccano queste fabbriche devono affrontare il potenziale più tremendo della loro amata magitecnologia.

Rabbia a Rock Ridge

Mentre entrambe le fazioni di Ascesi affrontano l’offensiva di Terra e Morte, uno dei più grandi rift del Fuoco è esploso nella piazza cittadina di Rock Ridge. Questo inferno mostruoso fa bruciare di scarlatto i cieli, dando al dirupo il suo nome.

Diavoli usciti dal Rift dominano e controllano Rock Ridge. Il consiglio cittadino sembra perfettamente a suo agio con i nuovi sovrani, anche se i demoni trascinano via comuni paesani verso tormenti indicibili. Gli anziani potrebbero aver venduto il villaggio di loro spontanea volontà a Maelforge per avere protezione dalle foze di Laethys e Regulos?

I Guardiani si affrettano verso sud e incontrano i Defiant che marciano a nord, mentre entrambe le fazioni cercano di liberare (o eliminare) Rock Ridge, di sigillare il Rift contaminante, e reclamare come proprio questo territorio di vitale importanza. Presto, l’abisso echeggerà il cozzo dell’acciaio e lo schianto delle ossa mentre gli eroi di Telara combattono per la risorsa più preziosa, incuranti della miseria che essa ha portato alla gente del Dirupo Scarlatto. I battaglieri Ascesi si godranno il conflitto intorno a Rock Ridge, senza rendersi conto che questo spargimento di sangue compiace i draghi di Terra, Fuoro e Morte.