Deepstrike Mines

L’agognata pietra
Al culmine del loro Impero, i Re Stregoni Eth scoprirono le sourcestone sotto le ondulate colline di Stonefield. Scavarono una miniera uguale a nessun’altra: non un labirinto di condotti ma un’enorme caverna sostenuta da pilastri ritorti, spessi come antico granitewood e venati di sourcestone brillante.
Così grande fu la brama di Sourcestone degli Eth per alimentare le loro macchine che incatenarono i titani dal Piano della Terra per sorvegliare le loro miniere. Con il tempo, questi giganti possenti ebbero la meglio sugli Eth, che riuscirono a reclamare Stonefield soltanto poco tempo prima che il loro impero crollasse.
Dopo la ritirata degli Eth, gli arditi Mathosian reclamarono le miniera, prosperando con il rifornimento della pietra magica al loro impero. Quando i rift apparsero su Telara, i cultisti dell’Endless Court, il Tribunale Infinito, sorsero dai loro nascondigli per cacciare i minatori da Deepstrike con una torma di non-morti.
Ora, minatori non-morti sfruttano il meraviglioso lavoro di ingegneria degli Eth. Non avendo voglia di mantenere in buone condizioni i camminamenti sospesi Eth, essi si muovono fra i pilastri su una rozza passerella. Coloro che cadono giù sono immediatamente attaccati da scarabei mangiatori di carne che possono spolpare un corpo in pochi secondi, lasciando solo lo scheletro ad unirsi all’orda priva di cervello del Court.
I nemici: morti nel terreno
I non morti sciamano per le miniere, scavando senza sosta le vene di sourcestone e massacrando qualunque intruso. Supervisori spettrali pungolano i minatori con fruste di catene, e i veggenti hanno sentito una potente entità necrotica nelle miniere, il cui compito è forse quello di controllare i silenziosi operai e scoraggiare ogni tentativo di reclamare le miniere con maledizioni e magie d’ombra.
I cadaveri che camminano sono la minore delle preoccupazioni dell’esploratore. Deepstrike è sempre stata infestata da creature dal Piano della Terra, e l’Endless Court (il culto dedicato al dio drago Regulos ndr) lavora senza sosta per sovvertire e corrompere questi esseri grossolani, piantando i semi della morte nei bruti allo stesso modo in cui i cadaveri sono deposti nel terreno.
Un massiccio elementale di terra ha già trasferito la propria fedeltà da Laethys a Regulos. Chiamato Bonehew (letteralmente Tagliaossa ndr), questo behemoth disonorato fa la guardia a Deepstrike come i titani dei tempi andati, ansioso di far onore al proprio nome. Ci sono voci che nelle parti più profonde delle miniere trova dimora un elementale di diamante, e chissà quali sofferenze l’Endless Court potrebbe infliggere con un campione infrangibile di gemma nera.
L’avventura chiama
Mentre contamina le miniere, l’Endless Court corrompe la terra stessa di Stonefield, e il Court deve essere scacciato da Deepstrike Mines se si vuole che l’onesta gente di Granite Falls sopravviva. La sourcestone a Deepstrike potrebbe essere una fonte inestinguibile di carburante per le macchine tecnomagiche, quindi ogni fedele Defiant dovrebbe combattere per reclamare le miniere.
Tuttavia i nonmorti stanno scavando per qualcosa di più della sourcestone. Ogni giorno, scavano sempre più profondamente nella terra, un fatto che fa affrettare gli studiosi Eth ai loro tomi in cerca di qualche incantesimo o dispositivo che possa sradicare il Court prima che scavino troppo in profondità.
Si sa bene che dopo aver sedato la ribellione dei titani, gli antichi Eth hanno imprigionato i loro potenti schiavi sotto Stonefield. E se l’Endless Court cercasse di liberare i titani dalla loro prigione? Forse sperano di corrompere questi spietati bestioni perché servano il Divoratore di Mondi, o semplicemente saccheggino i tesori sepolti nella tomba.
Anche con tutta la loro tremenda magia, l’Endless Court farebbe meglio a sperare di non raggiungere mai i cancelli sepolti. I titani all’interno sono l’epitome del potere della terra, in attesa nel profondo di frantumare l’opera indifferentenemnte dei vivi e dei non morti.