Riftstalker

“Cammino nello spazio tra qui e lì, e scivolo tra le fessure dei Piani della realtà per portare ai miei nemici una morte più tempestiva.”

Panoramica

Il Riftstalker è uno specialista difensivo che piega i Piani per aumentare la sua salute e shift in and out dalla dimensione fisica. Questi combattenti altamente abili e adtti alla sopravvivenza tengono impegnati i loro avversari mentre schivano con facilità i colpi incombenti.

Punti forti

Un Riftstalker è un combattente incredibilmente mobile capace di proteggere sè stesso dal male e apparire al posto ed al tempo giusto in un combattimento.

Punti deboli

Sfruttare le energie planari pone il Riftstalker sotto uno sforzo tremendo, per cui mentre è formidabile in combattimenti brevi, essi perdono rapidamente terreno quando esaurisco la borsa dei trucchi.

Background

Sono passati anni dall’incidente ma Anan Mkhai ricordava vividamente l’agonia di avere la sua stessa essenza dilaniata dall’esperimento di suo padre.

“Soltanto un’altra aggiustatina” mormorò il vecchio, armeggiando con il filone di sourcestone che egli aveva ponderato all’interno di un assortimento grezzo di anelli di metallo tenuti insieme con nastri di cuoio. Non appena il filone fu inserito il congegno esplose, scagliando un fascio di potenza planare selvaggia dritto verso Anan.

L’agonia ritornava ogni volta che Anan si distaccava dallo spazio fisico. Naturalmente, quando un ringhiante Bomani scaglia una lancia verso di sè, il dolore è un piccolo prezzo in rapporto alla capacità di svanire nell’aria prima che il colpo arrivi a bersaglio. Anan si sforzò di passare attraverso il regno dell’ombra situato tra i Piani della realtà per riapparire all spalle del Bomani, conficcando i pugnali nelle reni dell’uomo-cane. Il Bomani si accasciò e Anan pulì le sue lame sulla pelle dei gambali.

Un pianto sommesso catturò la sua attenzione. Voltandosi Anan notò una ragazzina rannicchiata presso il carro depredato. Piegando i fili dello spazio e del tempo Anan le fu accanto in un momento. I corpi dei suoi genitori giacevano nelle vicinanze.

“Lascia che ti porti via da qui,” Anan disse alla ragazza con gentilezza. Mentre si chinò per tirarla gli fischiarono le orecchie per un titninnio di catene sulla pietra. Avvicinandosi velocemente, uno Spettro caricò, urlando e frustando l’aria con catene spettrali.

Anan portò un dito alle labbra mentre lacrime sgorgavano dagli occhi della ragazza. “Shh… Tornerò a prenderti.” Egli studiò il posto, e nella sua mente, un granello di polvere scintillante apparve dove era la ragazza, visibile attraverso le linee immateriali della realtà.

Anan battagliò con lo spettro, e conobbe per una volta la frustrazione di fronteggiare un nemico che poteva entrare ed uscire dal Piano della realtà. Innumerevoli volte sparirono e riapparirono come ombre in cinesi in lotta tra di loro in una tempesta di fulmini. Alla fine Anan posizionò la lama dove sapeva che l’ombra si sarebbe materializzata ed essa apparve ancora una volta trafitta dalla spada e si dissolse con un urlo agghiacciante.

Un secondo urlo soffocò lo spettro, e Anan si girò per vedere un Bomani pronto a trafiggere la ragazza terrorizzata. Egli allineò la sua mente sul granello di materia che aveva posizionato vicino la ragazza ed in un attimo tornò al suo fianco, affondando il pugnale nel cuore della bestia. Portando la ragazza in braccio Anan si mosse dai resti della carovana fino al piccolo gruppo di superstiti

Trasportando la sua mente in un’altro tempo, Anan vide suo padre cullare il suo corpo teneramente, mormorando scuse e piangendo dopo avere distrutto il congegno – il lavoro di tutta una vita- per salvare il figlio dalla disintegrazione totale. Al costo di tale agonia, l’esperimento del padre ha permesso ad Anan di salvare altre persone dal dolore, un dono che condivise con la generazione successiva di Riftstalker.