Marksman

“Ti sfido a scansare i miei tiri. Non importa quanto fuggi lontano o dove ti nascondi, sei già morto. Non mi stanco, non esito. E non manco mai il bersaglio.”
I Marskmen sono tiratori offensivi addestrati per ridurre i ranghi nemici con spietata efficienza. Abbinano rapidi attacchi tocca-e-fuga a raffiche devastanti, disturbando il nemico senza posa, e disseminando il campo di battaglia di avversari morti o menomati.

Punti forti

I Marksmen sono esperti in tattiche di toccata e fuga, nel smantellare chirurgicamente i bersagli da una distanza di sicurezza, per poi balzare via prima che le vittime infuriate possano avvicinarsi in mischia.

Punti deboli

Il Marksman tiene i nemici a distanza per un motivo. La chiave della sconfitta del Marksman sta nel ridurre la sua mobilità, per esporlo a devastanti controattacchi in mischia.

Background

Il capitano della Storm Legion camminava a gran passi davanti agli abitanti del villaggio riuniti, i quali stavano immobili in riga. “Unendovi all’esercito della Storm Queen,” proclamava, “vi siete uniti a Crucia stessa. Seguirete solo la volontà del Drago fino al giorno della vostra morte. Ora, è tempo di recidere i legami.”

Fece un gesto, e i suoi soldati distribuirono pale agli abitanti del villaggio. Con lo sguardo vacuo, essi si avvicinarono ai cadaveri disseminati per le strade del villaggio, corpi di amici e di familiari che non si erano sottomessi abbastanza velocemente.

Appena sopra un’altura, l’unica sopravvissuta della strage di Whitefall stava rannicchiata dietro una roccia. Anche se le dita le tremavano dal freddo, ella spingeva i proiettili nel caricatore della sua arma.

Uno degli abitanti del villaggio che stava scavando cadde, troppo debole per lavorare, anche se si affannava per rialzarsi con l’ottusa determinazione di una formica dalla schiena spezzata.

“Tu,” disse il capitano a un altro del villaggio. “Crucia non ha amore da spartire per i deboli. Seppelliscilo con gli altri.”

L’inerme carnefice fece un passo avanti, alzando la pala. Prima che la calasse, qualcuno gli fece saltare la pala dalle mani.

“Cecchino!” gridò il capitano in allarme.

I soldati corsero sull’altura. Una giovane donna slanciata vestita solo di una camicia da notte fece un passo avanti da dietro una roccia, il fucile contro la spalla, gli occhi resi di ghiaccio dall’odio. Un arco di elettricità spinse il primo proiettile a trapassare il soldato più avanti per fermarsi nel secondo. Il secondo tiro seguì a ruota, colpendo un terzo soldato con una forza così terribile da farlo volare indietro per più di dieci metri.

Un legionario partì a razzo, ma prima che potesse alzare la spada, ella abbassò il fucile a livello del suo torace, mandandolo a volare attraverso la neve. Adesso il grosso del gruppo l’aveva raggiunta, ma lei saltò indietro più lontano di quanto avrebbero dovuto portarla gambe umane, atterrando quasi 20 metri lontano e riprendendo subito a sparare. Il suo bersaglio crollò, e la forza del suo tiro sbalordì i compagni.

La voce del capitano era leggermente alterata mentre incitava le sue forze. I maghi della Legione si sforzavano per raggiungere la tiratrice, ma l’incredibile portata del suo fucile li teneva a distanza. Uno stregone alla fine raggiunse la distanza per poter lanciare il proprio incantesimo, intontendo la ragazza con un dardo stordente. Soltanto per un momento, ella barcollò, poi scosse la testa come se fosse solo una leggera emicrania, e si mise a correre a una velocità sovrannaturale attraverso la neve. Prese il mago con un colpo sopra le spalle, poi volse il fucile contro il capitano.

Arretrando goffamente terrorizzato, il capitano chiamava gli inermi abitanti del villaggio per fargli scudo, ma la ragazza lo trovò fra la folla.

“Questo è per Whitefall,” disse la ragazza, e anche se la voce e il volto erano calmi, nessuno avrebbe preso la sua fredda furia per il vuoto nei burattini di Crucia.

Le storie dicono che nelle notti fredde a Whitefall si può ancora sentire risuonare il colpo che ha ucciso il capitano. Il resto del battaglione fuggì lontano dall’infallibile cecchino. Non si poteva fare niente per la gente del villaggio, quindi Gisa Malik la Tiratrice Scelta seppellì la propria gente nella terra ghiacciata, e se ne andò furtivamente a Iron Pine per diventare una leggenda dell’Era dei Draghi.