Warden
“Come il pescatore si fida del riflusso dell’oceano e il contadino del flusso del fiume, così tu puoi fidarti delle acque rilassanti che io comando per mantenerti prospero e intatto.”
Facendo eco sul lenitivo riflusso delle maree e sul flusso delle correnti, i Wardens sono specializzati in cure lente che crescono nel tempo, rendendoli ideali per combattimenti prolungati che consumerebbero la maggior parte dei guaritori.
Punti forti
Il Warden eccelle nell’accumulare lentamente potenti energie curative sui propri alleati. Se ha sufficiente tempo per stabilire le proprie magie un Warden può sostenere i propri alleati anche attraverso la più estenuante delle lotte.
Punti deboli
Incapace di tessere i propri incantesimi curativi abbastanza velocemente da superare un attacco concentrato, i Warden hanno scarse difese contro un assalto rapido o portato da un gruppo di nemici.
Background
Gli Elfi lasciarono la loro terra natale e giunsero nelle isole dei Kelari, trovandolo un posto di spiriti selvaggi. Molte di queste piccole divinità si allearono con i nuoni arrivati ma uno in particolare sarebbe risultato fondamentale: Ixalou, signore del fiume. Molti avevano predetto che la giovane Diona sarebbe diventata Alta Sacerdotessa dei Kelari, così un giorno una rivale la sfidò a provare il suo valore sconfiggendo il signore del fiume. Diona si vantò che l’incarico sarebbe stato semplice.
Ella offrì un sacrificio all’idolo di Ixalou, e percorse la riva del fiume finchè egli non emerse dalle acque. “Tu vieni a chiedere i mie favori, Elfo,” disse Ixalou, in una voce simile all’acqua che scorre sulla pietra , “ma non te ne concederò nessuno. I Kelari sono appassionati, altezzosi, imprevedibili. Questo non è il modo di essere del fiume. L’acqua è lenitiva, umile, e sopra ogni cosa è costante.”
“Non fallirò.” Sebbene la voce di Diona suonò pericolosamente orgogliosa, Ixalou le offrì l’uso della sua magia per una prova.
Diona viaggiò per tutta la lunghezza del fiume. Il secondo giorno incontrò un gruppo di pescatori attaccati dai boglings. Con riflessività evocò un onda enorme che lavò via quella feccia, ma molti ancora ne erano rimasti.
Diona drenò il fluido dai loro corpi e li ferì con lance d’acqua ma non riusciva a fermarli tutti. Quando Diona, infine, guardò indietro i pescatori vide che giacevano alle porte della morte. Diona inviò serpenti di energia ristorativa verso di loro, ma nel tempo necessario per completare il potente incantesimo l’attacco successivo dei boglings spense le loro vite.
Al termine del quinto giorno, Ixalou le apparve. “Hai fallito. Hai capito perchè?”
Diona chinò il capo e disse, “L’acqua è costante, ha bisogno di tempo per scorrere. Se avessi curato i pescatori per primi, la magia li avrebbe rafforzati contro ulteriori ferite. Nel mio orgoglio ho pensato che avrei potuto uccidere i demoni per primi. Ho sbagliato.”
Il fiume gonfiò le sue sponde mentre il suo signore gorgogliava dalle risate. “Non ho mai sentito un Kelari ammettere di aver sbagliato in tutti i miei giorni. Solo per questo, ti è concessa una seconda possibilità.”
Grata, Diona seguì il fiume finchè non sentì rumore di spade. Correndo verso il suono trovò un gruppo di viaggiatori che stavano per soccombere contro una banda di satiri.
Diona evocò delle sfere curative e le gettò nella mischia. Una o due si infransero immediatamente contro i combattenti feriti, mentre le altre restarono attive rilasciando le loro energie lenitive quando le vittime furono ulteriormente ferite. I satiri non riuscivano a fare un danno tale da superare le onde curative di Diona.
Con una maledizione il loro leader sferrò un colpo d’ascia che ferì profondamente i viaggiatori. Diona evocò il signore del fiume perchè la guidasse ed un torrente di pioggia calmante cadde giù dal cielo. Ogni goccia di pioggia spazzò via una ferita. I pellegrini combatterono con rinnovato vigore e tagliarono a pezzi i satiri.
Un nano ben equipaggiato si fece avanti ed esaminò Diona. “Quelle cure sono state impressionanti. Sono il Justicar Thorvin. Siamo a caccia di Greenscale, per cui se ti diverte uccidere Satiri potremmo approfittare di qualcuno come te.”
Per un breve istante Diona si dolse di non potere tornare ad ostentare i suoi nuovi poteri di fronte alla rivale. Non appena accettò di unirsi al gruppo di Thorvin, Diona notò una figura confusa sullla superficie dell’acqua, che annuì in segno di approvazione e poi sparì.