Archive for aprile, 2011

Mentre il team di sviluppo sta perfezionando la patch 1.2, i server di test pubblici sono stati aggiornati con gli ultimi contenuti. La patch porterà con se cambiamenti significativi tra questi vediamo i “crafting rift”, ma che cosa sono?

Si tratta di “normali” rift che però vengono completati attraverso il completamento di missioni di crafting settimanali. Ognuno di questi rifts rilascia con il suo passaggio materiali grezzi ed altre utilità per gli artigiani di Telara, raggiungere il livello finale significherà avere accesso ad oggetti ancora più utili e preziosi.
Sono state apportate alcune modifiche al combattimento come l’attacco automatico che adesso è più veloce e reattivo, determinati mobs ranged hanno visto diminuire la loro percentuale di schivata dal 25% al 10% ed è stato fixato il bug relativo al Battleworn debuff.

Inoltre trovare gli artefatti da adesso sarà più divertente e rilassante in quanto la rarità degli artefatti è stata ridimensionata, sono stati diminuiti i depositi necessari per una compravendita in Auction House e pare che sia apparso un nuovo NPC che vi darà ancora più possibilità di personalizzare il vostro aspetto con nuove vesti.

Trailer Soul System, il Guerriero

Come è noto, in Rift è possibile personalizzare la classe principale (in questo caso parliamo del Guerriero) attraverso tre discipline che possono essere miscelate tra di loro per dar vita ad una nuova classe.

Questo sistema prevede un numero elevato di possibilità e le build che ne vengono fuori sono molteplici, rendendo un personaggio unico e diverso dagli altri.

Il team di sviluppo ha preparato un breve filmato dimostrativo di come una classe base (Guerriero) può diventare qualcosa di più.

Il team di sviluppo ha annunciato che un nuovo servizio gratuito, offerto per iPhone è disponibile per dare ad i giocatori un ulteriore livello di sicurezza.

Il servizio è praticamente un “autenticatore” mobile che permette a tutti coloro aventi un account di usufruire di un ulteriore codice di sicurezza che verrà generato in maniera casuale per contrastare l’avvento degli hackers.

Per usare questo nuovo servizio non servono cose complicate, basta cliccare qui per prendere un “autenticatore”, generare il codice, lanciare il patcher e, quando richiesto, inserire il codice generato dall’applicazione iPhone.