Ieri, 1 Marzo, Rift è stato ufficialmente rilasciato in Nordamerica (in Europa dobbiamo aspettare ancora 2 giorni) dopo quasi 5 anni di intenso sviluppo. Il lancio è stato un grandissimo successo, suffragato da un numero di account e di copie vendute che è andato ben al di là delle più ottimistiche previsioni. Questo ci permette anche di tirare le somme a quasi 1 settimana dall’avvio dell’Headstart.

Il giudizio non può che essere positivo, Trion World si è dimostrato, ancora una volta, un team competente ed efficiente, con un unica, grave, pecca: l’avere sottovalutato l’afflusso di giocatori all’Headstart. I servers aperti fin dall’inizio si sono dimostrati insufficienti a contenere l’enorme molte di giocatori e la conseguenza inevitabile è stata la comparsa  di code per accedere al gioco che si protraggono anche per diverse ore. Nuovi servers sono stati aperti nelle ore successive all’inizio dell’Headstart e altri 31 sono stati aggiunti per il lancio ufficiale, portando il totale dei servers a 100. Speriamo che ciò basti per eliminare questo fastidioso problema.

E’ possibile, in ogni momento, visualizzare lo status dei servers verificando anche il numero di persone eventualmente in coda andando a questa pagina sul sito ufficiale di Rift.

In concomitanza con il lancio è stato rilasciato anche un nuovo trailer ufficiale incentrato su alcune delle features più interessanti che Rift offre, illustrate da alcuni membri di Trion World; si parla pertanto di eventi dinamici massivi di zona, ancient wardstones,  expert e Raid Rift e sistema di ricompense.