Archive for agosto, 2010

Il Piano del Fuoco: Descrizione e Trailer

Su mmorpg.com è stato pubblicato un articolo che tratta dei Portali di fuoco, inoltre c’è anche un breve trailer che mostra un portale che si apre. Noi abbiamo tradotto il tutto per voi.


Portali di fuoco: Morte e Distruzione

Bestie selvatiche riposano in una radura, sorseggiando acqua dolce da un ruscello che scorre, accompagnati dal canto degli uccelli che proviene dai rami alti sopra di loro. E poi, improvvisamente, una fessura arancione incandescente si apre nell’aria sottile e ondate di fiamme incendiarie si diffondono da essa verso tutte le direzioni.

Piccoli vulcani emergono dal terreno mentre l’erba e la terra bruciano, lasciando rocce incrinate e grigie di cenere. I fumi provenienti da sottoterra avvelenano gli alberi con la puzza di zolfo che si diffonde tra le radici appassite. Dove una volta scorrevano i ruscelli, gli alberi fiorivano, e la vita era rigogliosa, questo portale di fuoco porta con sé fiumi di lava, alberi carbonizzati, ed i corpi infiammati di ogni essere vivente catturato nell’inferno.

Ogni portale rappresenta una minaccia di morte e di invasione planare, ma la magia incendiaria rilasciata da un portale di fuoco consuma ogni cosa. I mostri sbucano dal portale, strepitando come una fiamma, ansiosi di devastare il territorio e bruciare gli innocenti nelle loro case.

Il Piano del Fuoco: Campi di Fiamme

Il Piano del Fuoco è una distesa accidentata e screpolata di rocce appuntite e montagne aride, valli oscurate da fumo e cenere. Vulcani si innalzano per migliaia di piedi nel cielo fatto di metano, vomitando fiumi di roccia fusa in un mare di fuoco su cui gli abitanti del Piano camminano come se fosse terreno sicuro.

Pezzi di roccia tagliente ricoprono le pianure bruciacchiate, dove elementali di fuoco e ifrit si scontrano in un orgia di gioiosa violenza. Demoni volano tra i picchi frastagliati, strappando goblin dalle loro tane a piccoli gruppi per rimpinzarsi.

Corrotti dal Fuoco: Le Orde voraci

Le creature che arrivano su Telara attraverso i portali di fuoco sostituiscono una totale mancanza di sensibilità con la pura aggressione spietata. I Goblin hanno vissuto su Telara fin dall’Età dei draghi, ed ogni madre spaventa i propri figli con racconti sulla maligna crudeltà dei goblin. Recentemente i preti di Gedlo si sono uniti ai loro cugini goblin, trasformando tribù anarchiche in bande guerriere che infastidiscono e massacrano anche pattuglie bene armate.

Gli invasori provenienti dal Piano del Fuoco schiacciano le loro vittime con esplosioni di devastazione, ma ciò non significa che siano stupidi o privi di lungimiranza. Alti e belli, nel loro modo mostruoso di esserlo, i Demoni possono incitare le loro vittime ad una furia irrazionale, oppure entrare essi stessi in questo stato quando una delle razze inferiori ha il coraggio di minacciarli. Se vinti, essi possono cadere per loro stessa mano per ripicca, negando agli inferiori l’onore di porre fine a tale elegante malvagità.

Il Drago di Fuoco: Il Signore delle Fiamme

Il drago rosso è l’incarnazione del Caos. Qualunque obiettivo che vada al di là del seminare panico e rovina è una perdita di tempo. Mentre molti altri draghi della Blood Storm hanno dei motivi ulteriori per volere controllare Telara, Maelforge non vede nulla oltre al ciclo dell’annientamento, ricrescita e nuova distruzione come decadente compiacimento di sé stesso.

Creatura di ingorda avidità, il Signore delle Fiamme non avrebbe tollerato che altri della Blood Storm partecipassero alla distruzione del mondo e per questo motivo si scagliò contro i suoi compagni. Diversamente da Regulos che cerca di porre fine alla vita su Telara una volta per tutte, Maelforge lascerebbe che il mondo rifiorisse, soltanto per tornare e bruciarlo di nuovo e di nuovo ancora, in un ciclo di tormento infuocato senza fine.

Il Culto di Maelforge: I Wanton

I Wanton traggono piacere nell’insensata violenza e brutalità. Per questi cultisti l’unico scopo di un conflitto è ancora più conflitto. Devastazione, fuoco e Caos alimentano le fiamme delle passioni dei Wantom, i loro più ardenti desideri di disseminare distruzione. Ogni persona uccisa, ogni città distrutta, ogni foresta bruciata costituisce un sacrificio in onore di Maelforge.

I ranghi dei Wantom, considerato il meno organizzato ma anche il più fanaticamente fedele tra i Culti dei draghi, vantano molti mostruosi umanoidi quali i Goblins o i Draconiani. Nelle comunità di Tealara cellule di Wantom possono emergere improvvisamente, bruciando e saccheggiando con grande forza prima di estinguersi. Molti cultisti cercano di emulare i brutali centauri: praticare la violenza senza onore, cercando la morte immotivata, il conteggio delle vittime il loro unico contributo al mondo.

Sacrifici rituali sono comuni tra i Wantom. Gli arti smembrati ed il sangue sparso delle loro vittime alimentano la spaventosa magia dei cultisti. Quando il Signore delle Fiamme ordina, la morte pianta i semi di una nuova distruzione.

Il Capitano Ranger Dio Booras (fresco di promozione) sulla distruzione del villaggio di Diokesi,

Il Capitano Gaiane ruppe le fila e corse verso le rovine fumanti. Suppongo che lei non potesse più trattenersi. Nel momento in cui si mosse, il terreno le si aprì davanti, con il magma che sgorgava dalle fessure come sangue in un ferita recente. Superò la lava, schivò lapilli di fiamme, quindi balzò nel fumo, facendo roteare la lancia.

Un’enorme mano con artigli affilati l’afferrò dall’aria e la gettò contro una capanna incendiata. Il capitano sferrò un colpo nel fumo, ma la bestia rise soltanto mentre avanzava mostrandosi. Aveva ali e zoccoli spaccati, e i suoi avambracci erano attorcigliati dentro e fuori, le ossa oltre i muscoli. Ma niente di tutto ciò contava. Le sue bestiali fauci si aprivano a croce, da orecchio ad orecchio e dal naso alla mascella, rivelando una seconda serie di denti umanoidi alla fine delle gengive sanguinanti… Egli spinse il capitano lì dentro fino all’altezza della sua cintura ed un poco più giù, girando la propria testa verso il lato…

Traduzione del Chatlog dedicato ai dungeons

Il 13 Agosto si è tenuta la settima di una serie di chiacchierate con gli sviluppatori del gioco ed in questo caso si è parlato di uno degli elementi più divertenti per chi gioca i MMORPG, ovvero i Dungeons.

Chi avesse il tempo e la pazienza per leggere tutto il log della chat può trovare una trascrizione a questo indirizzo; per i più pigri riassumiamo i punti salienti emersi nel corso di questa interessante chiacchierata.

  • I dungeons saranno tutti istanziati; vi saranno delle aree di avventura all’aperto che potrebbero essere anche considerati dungeons ma i dungeons veri e propri saranno solo istanziati
  • Vi saranno dungeons da gruppo (per 5 persone) e dungeons da raid (10 o 20 persone)
  • Tutti i dungeons saranno accessibili da entrambe le fazioni che avranno, però, quest differenti da svolgere all’interno
  • I dungeons potranno essere affrontati in modalità “standard” o in modalità “esperto”. La modalità “esperto” consiste nel rigiocare dungeons anche di basso livello quando si è raggiunto il livello massimo e trovare nuovi mostri, nuovi boss, nuove arre, nuove ricompense che lo rendano appetibile e impegnativo per i giocatori più esperti
  • I dungeons da Raid saranno presenti sono nell’end-game
  • I dungeons giocati in modalità “esperto” dovrebbero avere un tempo di lockout di 24 ore, mentre se giocati in modalità “standard” non avranno limiti per essere rigiocati. Anche le istanze e i Boss da raid avranno un tempo di lockout

Grazie ad Aketium per la collaborazione

Intervista a Scott Hartsman

La Trion Worlds ha recentemente avuto un colloquio con un collaboratore di mmorpg.com il quale ha riportato sul portale sopra citato un riassunto della loro chiacchierata. Di seguito la versione tradotta.
“Secondo Scott Hartsman, creative designer, Rift è un mmorpg con un mondo realmente dinamico ed ha iniziato a spiegarmi le differenze tra le due fazioni giocabili del gioco. I giocatori potranno scegliere se essere Defiant o Guardians. I primi rappresentano una fazione dedicata alla tecnologia, passano la loro vita cercando di imparare la tecnologia di distruttiva per i loro oscuri scopi. I Guardians invece sono i “prescelti dagli Dei” dato che anche gli Dei necessitano di un esercito hanno personalmente scelto uomini e donne più prestanti per formarne uno. Le due fazioni sono inoltre in una guerra civile tra di loro per una risorsa chiamata Sourcestone, usata dai Defiant per alcune potenti tecnologie mentre dai Guardians per comunicare con gli Dei.

Scott descrive il mondo di Telara come preda di attacchi da sei diversi piani quali la terra, l’acqua il fuoco, la vita e la morte. Una delle features chiave del gioco sono sicuramente i Rifts ma Scott va più nello specifico infatti un’altra feature molto significativa sono le invasioni di popoli nemici da uno o più piani (acqua,terra,aria,fuoco,vita e morte). I giocatori possono scegliere se ignorare il problema invasione oppure partecipare attivamente accorrendo in aiuto degli NPC che si adopereranno a placare il problema. E’ bene sapere che se l’invasione non viene fermata tutto il mondo intorno alla zona dell’invasione prenderà forme e colori del piano che ha portato i mostri invasori e tutti gli NPC amici avranno serie difficoltà, compresi i quest givers. Ci sarà la possibilità di segnalare un’invasione grazie all’apposito tool “planar tracks”.

Rift offre un sistema di multi-classi grazie alla feature Ascended Soul ed anche se può sembrare una cosa soltanto positiva alcuni dei giocatori si sono chiesti se in un futuro ci potranno essere problemi di sbilanciamento tra le classi, per questo ho chiesto a Scott informazioni riguardo questo argomento e la risposta è stata un pò sconcertate. Scott afferma che molto probabilmente ci saranno delle combinazioni di classi sbilanciate ma ci rassicura dicendo che lo sbilanciamento non è niente di poi così grave e che grazie alle innumerevoli combinazioni sarà possibile sperimentarne di nuove per andare pari con quelle overpowered.
Ci saranno delle build decisamente forti ma anche altre fallimentari e dato che è possibile cambiarle durante il tempo non ci saranno sicuramente problemi.

Gli amanti dell’esplorazione saranno contenti di sapere che la Trion considera l’esplorazione come uno stile di gioco da non tralasciare. Artifatti ed altri oggetti da collezionare sono descritti da Scott come preziose risorse da trovare che possono essere poi scambiate in altrettanto preziosi premi. In questo modo i giocatori saranno incoraggiati a muoversi nel mondo di Telara con la voglia di trovare qualche artefatto unico.

Riguardo al PvP invece Scott ci dice che ci possiamo aspettare tre tipi di battlegrounds alla release del gioco.
Infine ci assicura che ci sarà un buon sistema di crafting insieme all’harvesting e che i giocatori potranno avere fino a tre professioni per personaggio.”