
Perfortuna la Trion ha fatto un bel viaggetto fino all’E3 per mostrarci questo fantastico mondo di Rift: Planes of Telara.
La primissima cosa da fare una volta approdati nel gioco è decidere la fazione: i Guardians o i Defiant. Entrambe hanno come obiettivo di salvare il mondo sotto attacco anche se durante questo processo spesso le due fazioni capita che si scontrino. I Guardians sono sono benedetti dal loro Dio e sono stati prescelti per essere i loro cavalieri santi mentre i Defiant sono enti-eroi e puntanto molto sulla loro teconologia. I Defiant hanno creato vaste città anche nel deserto più arido grazie all’uso della loro “magia tecnologica”, purtroppo però la storia di questo popolo ci narra di grandi draghi che hanno distrutto tutte le loro città rendendoli così vagabondi nel deserto.
Ci sono alcune razze uniche presenti solo in una delle due fazioni e altre razze che sono in condivisione con le fazioni, i Defiant per esempio hanno accesso sia agli Eth (umani) che ad i Bahmi(umani/elementali).
Parlando delle classi, sappiamo che ci sono quattro archetipi base chiamati Warrior, Cleric, Rogue e Mage, vocazioni che vi legheranno ad un ruolo specifico anche se durante il cammino potete specializzarvi in una classe dettata da una della quattro vocazioni. Rift offre la possibilità di mixare diversi elementi da diverse classi rendendo così il personaggio unico. Al livello 15 potete acquisire il secondo “soul” al 30 il terzo ma dipende da voi trovare altri soul durante il vostro cammino. L’unica restrizione è che ogni soul per essere acquisita deve essere sotto la vostra vocazione scelta, per esempio non potete utilizzare una soul Warrior se avete scelto come vocazione primaria il Rogue.
Sappiamo che un giocatore potrà customizzarsi le abilità del personaggio grazie alle Runes ed ai Branches. Le prime sono le abilità di base che vengono sbloccate in base ai punti che il giocatre stesso mette su una o su un’altra mentre i Branches offrono la possibilità di mescolare abilità a vostro piacimento, un pò come funziona con una tabella di talenti, scegliete voi quale cammino prendere tra diverse possibilità.
Durante la creazione del personaggio appare evidente il fenomenale lavoro che hanno fatto gli artisti, dando ai giocatori diverse possibilità di customizzare il personaggio con acconciature, volti e quant’altro veramente molto attraenti.
I Rift sono dei buchi nella tela del gioco i quali permettono a forze esterne, provenienti da altri pianeti, di penetrare nel mondo e sconvolgere l’ambiete circostante. Il rift non soltanto modifica il terreno, i colori, i suoni ma trasforma le creature vicini in altre mostruosità e questa sicuramente non è una cosa positiva.
Una cosa positiva dei Rift invece è il fatto che ogni giocatore può interagire con lo stesso, saltandoci dentro come un’istanza-bonus per cercare qualche premio speciale. I Rifts appaiono di dimensioni diverse, piccoli, medi grandi e giganti,in base alla loro grandezza è la durata di ogni istanza-bonus all’interno. Non sono prevedibili e si apre un rift per ogni elemento come vita,morte,aria,fuoco,terra ed acqua.
Il mondo di Rift è un mondo vivo, attivo che reagisce ai giocatori, anche le costruzioni stesse come l’auction house, la banca, le zone per il crafting dove se qualcuno sbaglia a creare qualcosa con la teconologia sono a rischio perchè si possono aprire dei rift proprio in città!
Seguendo la zona iniziale vedrete il mondo che si espande in maniera esponenziale, e per i fans del pvp ci saranno a disposizione delle aree non istanziate dove il pvp è libero. Ci sono sia istanze e dungeon per piccoli gruppi da 5 o raid numerosi.
I fan dell’esplorazione invece potranno godersi i paesaggi di Rift durante le loro esplorazioni e riceveranno dei premi grazie ad un sistema di collezione dei luoghi scoperti. Purtroppo la Trion non si è lasciata andare molto su questo argomento e neanche sul crafting ma ci aspettiamo tutti che sia un sistema complesso ed articolato come il resto del gioco.





